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martedì 28 febbraio 2012

le vie del colore sono infinite

molti anni fa, per simpatia verso un bravissimo amico pittore, Michele Bertolini, mi iscrissi al suo corso di disegno; durante una delle prime lezioni, seguendo quella che io chiamo la nouvelle pedagogie (che si rifà impietosamente all'antica), Michele mi piazzò davanti un'immagine della Venere di Botticelli (un dipinto che non mi è mai piaciuto molto), chiedendomi di "copiarlo". Dopo i primi attimi di smarrimento, iniziai il lavoro e, dato che non ho mai saputo tenere in mano una matita, a metà dell'opera, la bella delle belle pareva the elephant man, tanto la sua testa era storta e deforme; Michele non mi scoraggiò e mi invitò a proseguire, e fu come un presagio di quello che sarebbe successo alla mia testolina tonda, non riuscii a disegnarle in testa nemmeno un capello!
Vabbé, ho scritto questo piccolo episodio della mia vita per dare il benvenuto ad alcuni bravissimi illustratori che sono venuti a curiosare nel mio blog, a loro rischio e pericolo. Ecco, mi sono detto, ora anche chi legge potrà scoprire come bravissimi artisti sanno dare corpo, e un corpo davvero bello, a idee e testi, propri e altrui, classici e contemporanei. Grazie allora alle splendide tavole di Marco Somà, di Ninamasina, di Mara Scalia, di Cristina, di Ottavia, che non solo postano sui loro blog (li aggiungerò alla mia lista) le belle immagini che realizzano, ma scrivono di altri artisti, di cose belle che hanno incontrato, di altri siti e blog che rendono la vita più bella e che testimoniano che le vie del colore sono davvero infinite. Grazie quindi a loro e auguri di tanto lavoro e tanto successo. Alicia Baladan e Simone Rea mi hanno aperto la porta di un mondo magnifico, di duro lavoro, di bellezza pagata a volte a caro prezzo. Viva dunque tutti loro. Andate e stupite!

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